PALAZZO SETTALA

La presenza nel palazzo dello stemma araldico del Vescovo di Viterbo  Francesco Maria Visconti alias Settala,  ha fatto consolidare localmente il riferimento diretto al cardinale, che secondo la tradizione concesse il proprio palazzo ad uso di sede del Comune di Bagnaia.

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PALAZZO DUCALE O DELLE LOGGE

A partire dal XIII secolo lo sviluppo del palazzo seguì le sorti del castello di Bagnaia, pertinenza della mensa vescovile di Viterbo. Donato da Viterbo al proprio Vescovo e riedificato dopo la presunta ricostruzione del Castrum Balnearie, tra la fine del XV e gli inizi del XVI sec. Il palazzo con il Cardinal Niccolò Ridolfi,  dal 1532 al 1550, divenne una vera e propria fabbrica  con il grande sviluppo dei cicli decorativi ad affresco arricchito di stucchi e di innumerevoli grottesche.

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ORATORIO DEL GONFALONE

Dalle fonti acquisite sappiamo che alla data del 1580 i confratelli del Gonfalone posero la prima pietra per la costruzione dell’Oratorio fuori dal borgo, e pochi anni più tardi, nel 1587, decisero  di erigere una chiesa sopra l’oratorio. Questo ci fa ricondurre  fabbrica dell’oratorio già conclusa con molta probabilità già nel 1587.

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FONTANA DEL PISCIARELLO

La storia della fontana denominata del Pisciarello (dal nome dell’omonima sorgente da cui prendeva l’acqua), è legata al periodo del dopo guerra, quando il Comune di Bagnaia negli anni ‘60 sovvenzionò i lavori per portare le acquee dalla sottostante sorgente fin su la piazza XX settembre.

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FONTANA ROMANA O DEL BACIO

Si dovrebbe ricondurre la Fontana Romana già tra il XV e il XVI secolo, nel periodo anteriore alle grandi opere architettoniche avviate dal Cardinal Ridolfi del nuovo sviluppo urbano fuori le mura del borgo, che costrinsero la comunità a munirsi dell’approvvigionamento idrico per la nuova piazza di fuori.

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LA CHIESUOLA

Il 21 settembre del 1640, su richiesta dei frati cappuccini, venne concesso dal Comune di Bagnaia il “poco di sito” su cui i frati eressero la piccola chiesa intitolata alla Madonna, lungo la strada (ora stradello), che un tempo collegava Bagnaia al convento dei Padri Cappucini di monte Sant’Angelo alla Palanzana.

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CHIESA DI SAN GIOVANNI BATTISTA

Il 1° novembre del 1611, al completamento dei lavori, la Confraternita del Gonfalone donò alla Comunità Bagnaiola il tempio che divenne da quel momento in poi il polo religioso di Bagnaia. Tra il 1753 e il 1756 il Cardinale Federico Lante fece effettuare dei lavori di ristrutturazione che cambiarono completamente l’aspetto della chiesa rendendola come oggi la vediamo.

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